Le Figaro: Papa chiama giovane gay. Ma il Vaticano smentisce
Città del Vaticano, 6 set. (Adnkronos) - "Non c'è stata assolutamente nessuna telefonata del Papa al ragazzo omosessuale francese. Anzi, non c'è stata proprio alcuna telefonata in Francia". E' secca la smentita della sala stampa vaticana, dopo la pubblicazione sul sito di 'Le Figaro' di una telefonata di Francesco a un giovane studente gay francese, che si dice cattolico praticante, al quale il Papa, in risposta a una sua lettera, avrebbe assicurato: "La tua omosessualità non è grave".
Tra l'altro, si era già fatto osservare in Vaticano, il Papa non parla la lingua francese.
E' stato il giovane a contattare la 'Depeche du Midi', dal quale la notizia è stata ripresa, per riferire della telefonata del 29 agosto scorso: voleva rendere omaggio a questo "Papa eccezionale", ha spiegato raccontando di un colloquio di 9 minuti, in spagnolo. Cattolico praticante, il 25enne aveva confidato nella sua lettera al Pontefice che il vivace dibattito in Francia intorno alle nozze gay lo aveva colpito e lo aveva portato a dubitare della propria fede. "Nel mese di luglio scorso, attraversavo un periodo di dubbi. Da quando sono bambino, subisco angherie, insulti, a scuola, per strada. Questo Papa mi sembrava diverso, più vicino alle persone. Allora ho preso un foglio di carta e ho scritto una trentina di righe per confidargli i miei dubbi. Gli ho lasciato i miei recapiti postali e telefonici e ho inviato il tutto all'indirizzo ufficiale del Vaticano". Poi, secondo il racconto, giovedì 29 agosto, intorno alle 14, è arrivata la telefonata. "Pronto, sono Papa Francesco". "Ho ricevuto la lettera che mi hai mandato. Bisogna essere coraggiosi, bisogna continuare a credere, a pregare, e restare buoni", le parole riferite. Alla fine, ha raccontato il giovane, "mi ha chiesto di pregare per lui e mi ha detto che lui pregherà per me".
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