Obama avverte Mosca: nessuna tolleranza per i Paesi in cui gay sono discriminati
Washington, 7 ago. (Adnkronos) - Barack Obama non è disposto a tollerare le leggi discriminatorie approvate di recente in Russia ma non anticipa giudizi su quanto potrà accadere alle Olimpiadi invernali di Sochi all'inizio del prossimo anno, anzi anticipa fiducia nella sensibilità di Mosca a non irritare i Paesi partecipanti.
''Non ho pazienza per i Paesi che cercano di trattare i gay, le lesbiche o i transessuali in modo che sia per loro discriminatorio o dannoso'', ha affermato il presidente americano nell'intervista al 'Tonight Show' di Jay Leno, rispondendo a una richiesta di commento proprio sui recenti provvedimenti adottati in Russia.
''Pensa che (tali leggi, ndr) avranno ripercussioni sulle olimpiadi?'', ha chiesto Leno al presidente. ''Giudizi di qualsiasi tipo devono essere fatti sulla pista, in vasca o sulla pedana e gli orientamenti sessuali delle persone non devono avere nessun ruolo'' ha risposto Obama. ''La Russia comprende che la maggior parte dei Paesi partecipanti alle Olimpiadi non tollererebbero che gli atleti gay e lesbiche vengano trattati in modo diverso'', ha sottolineato.
''Ogni Paese, ogni gruppo di persone, ogni religione ha abitudini e tradizioni diverse e quando si parla delle opinioni o della fede della gente, bisogna rispettare la diversità dei punti di vista che ci troviamo di fronte. Ma quando si parla del modo in cui uno stato tratta la gente, del modo in cui la legge tratta la gente, allora ognuno deve essere trattato in modo uguale'', ha aggiunto Obama, che nell'intervista ha confermato la sua presenza al G20 di San Pietroburgo a settembre.
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