Un attivista LGTB russa Elena Kostyuchenko, giornalista che scrive sul quotidiano Novaya Gazeta, ha minacciato di rendere noti i nomi dei politici gay nel parlamento del paese che voteranno la legge che eliminerà il diritto a tenere i figli delle coppie gay.
L’AVVERTIMENTO - «In caso di approvazione della legge, sarà pubblicata la lista dei deputati omosessuali della Duma. Saranno risparmiati solo i deputati che voteranno contro la legge, gli altri verranno resi noti. Questo è un avvertimento. Vogliono distruggere la nostra vita e noi distruggeremo la loro», scrive la Kostyuchenko. Il disegno di legge, che equiparerebbe un relazione tra due persone gay simile a quella tra genitori che soffrono di alcolismo e tossicodipendenza o a quelle in cui dei genitori abusano dei propri figli è stata proposta dal dputato russo Alexei Zhuravlev . Riferendosi alla legge di anti-gay di giugno, Zhuralev ha detto che la propaganda omosessuale era stata bandita dalla vita pubblica ed ora è giusto che venga rimossa dalla famiglia. Dal momento in cui la legge è stata firmata, a giugno, in Russia è stato registrato un incredibile aumento di casi violenza nei confronti degli omosessuali, che spesso venivano filmati e caricati su youtube.
La questione dell’outing è una questione delicata. Di sicuro è una violazione della privacy, però, ha una sua logica: se sei un politico – o personaggio pubblico – omosessuale non chiarato e voti contro i diritti per le persone LGBT, o sostieni la propaganda omofoba, o – peggio ancora – hai costruito la tua carriera come difensore della “famiglia tradizionale”, sei – prima di tutto – ipocrita e “meriti” di essere smascherato
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