lunedì 16 settembre 2013

Outing dei politici anti-gay, la proposta da un attivista lesbica russa

Reporter-Elena-Kostyuchenko
Un attivista LGTB russa Elena Kostyuchenko, giornalista che scrive sul quotidiano Novaya Gazeta, ha minacciato di rendere noti i nomi dei politici gay nel parlamento del paese che voteranno la legge che eliminerà il diritto a tenere i figli delle coppie gay. 
L’AVVERTIMENTO - «In caso di approvazione della legge, sarà pubblicata la lista dei deputati omosessuali della Duma. Saranno risparmiati solo i deputati che voteranno contro la legge, gli altri verranno resi noti. Questo è un avvertimento. Vogliono distruggere la nostra vita e noi distruggeremo la loro», scrive la Kostyuchenko. Il disegno di legge, che equiparerebbe un relazione tra due persone gay simile a quella tra genitori che soffrono di alcolismo e tossicodipendenza o a quelle in cui dei genitori abusano dei propri figli è stata proposta dal dputato russo Alexei Zhuravlev . Riferendosi alla legge di anti-gay di giugno, Zhuralev ha detto che la propaganda omosessuale era stata bandita dalla vita pubblica ed ora è giusto che venga rimossa dalla famiglia. Dal momento in cui la legge è stata firmata, a giugno, in Russia è stato registrato un incredibile aumento di casi violenza nei confronti degli omosessuali, che spesso venivano filmati e caricati su youtube.

La questione dell’outing è una questione delicata. Di sicuro è una violazione della privacy, però, ha una sua logica: se sei un politico – o personaggio pubblico – omosessuale non chiarato e voti contro i diritti per le persone LGBT, o sostieni la propaganda omofoba, o – peggio ancora – hai costruito la tua carriera come difensore della “famiglia tradizionale”, sei – prima di tutto – ipocrita e “meriti” di essere smascherato



Arrestata durante il Gay Pride di Mosca quest’anno, la Kostyuchenko  aveva già preso parte a diverse manifestazioni in difesa dei diritti dei gay. Nel video qui sotto si vede mentre partecipa ad un sit in di fronte alla Duma, in cui un gruppo di attivisti gay si erano baciati per protesta (lascia senza fiato la violenza delle persone che hanno massacrato di botte gli attivisti). Viene da chiedersi se e quale media, in Russia, sarà disposto a pubblicare gli outing dei politici, e se delle pubblicazioni simili possano davvero aiutare la causa LGBT in un paese dove la maggior parte della popolazione si dice contraria ai gay. Intanto ci auguriamo che la nuova legge non venga approvata.

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